Il 2016 dell’uva da tavola italiana sarà ricordato come uno degli anni peggiori per un comparto che fino a pochi lustri fa era ai vertici mondiali per produzioni, mercati serviti e innovazioni apportate. Le difficili condizioni climatiche (Fig. 1), con piogge…Leggi tutto
Una grande tradizione colturale, un passato da protagonisti nei circuiti commerciali europei, ma un futuro incerto se non si sapranno cogliere i cambiamenti necessari (e urgenti) imposti dal dinamismo dei nostri competitor. Troppi anni di messaggi inascoltati che oggi rischiano di mettere in ginocchio un settore strategico e tipico della frutta “made…Leggi tutto
La mandorlicoltura può essere competitiva solo se diventa una coltura specializzata che merita attenzioni alla pari di altre colture di pregio (come l’uva da tavola o l’albicocco). Colture alle quali vengono riservati terreni non marginali, si fa ricorso a soluzioni…Leggi tutto
Si chiama Xylella fastidiosa ed il nome non sembra casuale. Il batterio che sta mettendo in ginocchio l’olivicoltura salentina rischia di diventare una grave minaccia. Ma “fastidiosa” non è solo la Xylella e neppure la minaccia, lo è anche la…Leggi tutto
Intervista a due voci in concomitanza del Convegno Nazionale del Ciliegio svoltosi a Vignola lo scorso 25 febbraio. Abbiamo chiesto a due dei maggiori esperti italiani di cerasicoltura, il Dr. Walter Monari (responsabile del Consorzio della Ciliegia, della Susina e…Leggi tutto
Bravi a produrre bene, con un panorama varietale ricco e articolato, con un’attenzione all’ambiente difficilmente rilevabile in altri Paesi. Molto meno bravi nel fare sistema, nel tutelare e promuovere le nostre qualità, a penetrare i mercati più ricchi e interessanti,…Leggi tutto
Due recenti incontri internazionali sull’uva da tavola a Madrid (“Grape Attraction”) e in Australia (7th International Table Grape Symposium) offrono tanti spunti di riflessione sulla situazione italiana. Dobbiamo puntare sull’innovazione di prodotto e su progetti di filiera che contribuiscano ad aggregare l’offerta. CLICCA QUI per leggere l’articolo di Graper e Agrimeca…Leggi tutto
La Basilicata rimane una delle principali regioni italiane per la coltivazione intensiva dell’albicocco, ma le minacce ftosanitarie della Sharka rischiano un drastico ridimensionamento. Cresce la Puglia, dove la specie sta diventando una valida alternativa all’uva da tavola in termini di capacità produttiva e redditività per le imprese. CLICCA QUI per leggere…Leggi tutto
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