La potatura verde, una pratica importante ma sottovalutata

La potatura verde viene effettuata nel periodo primaverile estivo in quanto si svolge prevalentemente sugli organi verdi della vite.

 

Interessa tutte le porzioni vegetative fino a prima della raccolta, con lo scopo di mantenere le dimensioni della chioma, assicurare alla vite una superficie fogliare ampia e funzionale, evitare condizioni microclimatiche sfavorevoli intorno ai grappoli, migliorare la penetrazione dei trattamenti e la circolazione delle macchine.

 

Le operazioni di potatura verde più frequenti sono la spollonatura, la scacchiatura, la sfemminellatura, la legatura dei germogli, la cimatura e la defogliazione. La spollonatura consiste nell’eliminazione dei polloni, cioè dei germogli freschi che si sviluppano dal legno vecchio sul fusto della vite da gemme latenti o da vecchie porzioni nodali. L’utilità di tale operazione permette di eliminare organi che altrimenti rendono fitta la chioma prendendo sopravvento.

 

La scacchiatura prevede la soppressione dei germogli che, pur uscendo dal capo a frutto, sono sterili e non servono per la potatura dell’anno seguente, soprattutto nelle viti potate lunghe. Lo scopo di questa operazione è quello di evitare che la chioma si infittisca. Andrebbe effettuata quando i germogli, ancora teneri, non sono più corti di 20 cm e non più lunghi di 60 cm, in modo da non influire sulla fase di fioritura.

 

Nei casi di viti troppo deboli che presentano tutti i germogli fertili, per non indebolirle troppo, si elimina qualche germoglio uvifero; viceversa sempre nelle viti deboli con germogli del capo a frutto sterili, si potrebbero eliminare parte di essi per favorire lo sviluppo dei germogli dello sperone e la buona formazione delle loro gemme.

 

Tutti i germogli che molto spesso nascono dalle biforcazioni, vanno subito eliminati in quanto se lasciati, ad un loro successivo taglio si andranno ad operare due tagli (a destra e sinistra) che restringeranno ulteriormente il flusso linfatico. Ovviamente nel caso in cui la pianta non sviluppasse germogli nella posizione desiderata, bisognerà accontentarsi di un germoglio interno.

 

La sfemminellatura consiste nell’eliminazione di nuovi germogli originatisi da gemme pronte, cioè nella soppressione totale delle femminelle. Questa operazione, spesso trascurata, è molto importante, più della potatura secca invernale.